sabato, 11 Aprile 2026

News

Home News Pagina 150

Yoga o Pilates, questo è il dilemma

Lo Yoga e il Pilates appartengono a due pensieri differenti, pur avendo molte cose in comune. Sono due delle attività più praticate dalle celebrità, ma anche da chi desidera avviarsi a una pratica sportiva, che non richieda uno sforzo eccessivo o un impegno faticoso. Yoga e Pilates sono ideali per chi vuole aiutare non solo il proprio corpo ma anche la mente, essendo infatti in grado di dare benefici al fisico, rimettendolo in forma con esercizi specifici e alla mente grazie al rilassamento e alla concentrazione su se stessi che queste discipline comportano.

Origini

La pratica dello Yoga nasce in India oltre due millenni fa come pratica spirituale che mette in stretta relazione mente e corpo. La parola stessa significa unire, imbrigliare. Posizioni, respiro e concentrazione sono quindi una pratica d’integrazione tra corpo, mente e spirito alla ricerca di uno stato collegato, senza separazioni.

Il Pilates invece è una pratica atletica nata nella prima metà del ‘900 grazie a Joseph Pilates, un uomo che non si è arreso alla salute cagionevole, all’asma e ai propri impedimenti fisici, sviluppando un metodo di riabilitazione e potenziamento della struttura muscolare e flessibilità. Ha inventato il macchinario per far esercitare i pazienti immobilizzati a letto. Quella che è poi diventata la moderna attrezzatura Pilates, oggi utilizzata nelle palestre di tutto il mondo.

Yoga o Pilates, questo è il dilemma

Lo Yoga è prevalentemente una pratica libera che necessita solo di un tappetino. Una volta approfondite sequenze e posizioni, quelle possono essere eseguite ovunque e in ogni momento. Per il Pilates invece sono necessari complessi macchinari e palloni voluminosi. Infatti questo tipo di attività può essere praticata prevalentemente in palestra, più che in casa propria. Durante una lezione di Yoga si bruciano tra le 150 e le 300 calorie, mentre con il Pilates si brucia di più, tra le 200 e le 400 calorie. Il primo è generalmente più economico e accessibile, mentre il secondo varia a seconda che si tratti di una lezione collettiva o individuale.

Benefici generali

Lo Yoga è una disciplina in grado di allentare sin dalla prima lezione il livello di stress e ansia quotidiana, grazie agli esercizi e ai metodi di respirazione che regolano la pressione e garantiscono un miglioramento nel metabolismo, ma anche per quanto riguarda in maniera più generale la salute di chi la pratica. Aumenta inoltre la capacità di concentrazione mentale, favorendo un’attitudine alla meditazione, per ritrovare il contatto con se stessi, diventando padroni del proprio corpo.

Il Pilates favorisce lo sviluppo graduale di una muscolatura rinforzata, soprattutto nella zona addominale, l’allungamento muscolare che migliora l’aspetto dei muscoli e la loro elasticità, inoltre dona maggiore flessibilità e controllo del corpo. Essendo un metodo adatto al miglioramento della postura, il Pilates può essere adatto anche a riabilitare il corpo in seguito a un incidente o a perfezionare il portamento e ottenere un aspetto tonico e magro. Anche in questo caso gli esercizi di respirazione agiscono sulla mente, permettendo un perfetto equilibrio e rilassamento.

Yoga o Pilates, questo è il dilemma

Corpi impacchettati e sottovuoto per il nuovo spot di Condomania

Quanto macabro e originale può esserci in una pubblicità di preservativi in cui ci sono coppie messe sottovuoto in enormi buste di plastica? Qual è il messaggio? Condomania è una nota marca di preservativi giapponesi e la sua nuova campagna sta scatenando il web. Idea trasgressiva, piccante e inquietante allo stesso tempo. E i social dicono la loro.

“Gli esseri umani non sono completi se rimangono da soli con se stessi. È solo quando sono veramente vicini che riescono ad essere finalmente completi. Ecco perché li ho impacchettati insieme”. Questo il commento del fotografo giapponese “Photographer Hal” che ha descritto in poche e semplici parola la sua – geniale? – idea di pubblicità. Lo spot, realizzato per Condomania, vede una serie di coppie impacchettate e sottovuoto in cellophane trasparente. I due protagonisti riescono a rimanere abbracciati per 10 secondi circa respirando attraverso una piccola presa d’aria lasciata aperta.

Il progetto prende il nome di “Flesh Love”: coppie vestite in modo stravagante o nude si abbracciano, si muovono, davanti ai flash in posizioni che ricordano quelle di un feto. Qual è il messaggio: parlare dell’amore universale. “I soggetti che ho fotografato li ho incontrati durante il cammino. Sono musicisti, ballerini, ristoratori, bar managers, fotografi, uomini e donne in carriera, disoccupati e molti altri ancora. Come fotografo, ho catturato una grande varietà di variabili che includono giovani, anziani, gente dello stesso sesso e di sesso opposto, persone di nazionalità differenti, con stili diversi. Alcuni hanno litigato durante lo spot ma c’è stato anche chi si è sposato dopo. E pensare che tutto è iniziato così!”, ha poi concluso.

Alicia Keys è la nuova musa di Givenchy

Alicia Keys, la cantante statunitense dalla voce angelica e dal carisma insuperabile sta tornando più in forma che mai con una grande novità. Mentre suo figlio di soli tre ani debutta in passerella, la compositrice, attrice di talento, scrittrice e imprenditrice presterà il volto a una nuova fragranza femminile firmata Givenchy, che sarà disponibile a partire da settembre 2014. Già prima di lei altre personalità del mondo della musica e dello spettacolo, come Liv Tyler, Justin Timberlake, Uma Thurman e Amanda Seyfried, sono stati testimonial della celebre casa di moda francese.

Alicia è una donna di grande talento e grazie al suo carisma e alla sua bellezza magnetica è perfetta per rappresentare Givenchy, una marca nobile, distintiva e inaspettata, ha dichiarato il direttore generale di Givenchy Parfums, Thierry Maman aggiungendo di non vedere l’ora di lavorare con lei al progetto di una nuova fragranza femminile.

alicia keys è la nuova musa di givenchy

La cantante si è dichiarata onorata di collaborare con una delle più iconiche maison del mondo, che risulta essere tra l’altro una delle sue preferite. Essere parte del suo prestigio e della sua eleganza è qualcosa di davvero elettrizzante, ha aggiunto la cantante, che non perde occasione di partecipare agli eventi della maison e di sfoggiare i suoi meravigliosi abiti. Si tratta inoltre del primo contratto di bellezza per la 38enne, che è già stata testimonial di Blackberry e Reebok.

Alicia, conosciuta soprattutto per il suo talento musicale, è anche una produttrice di best-seller per il New York Times e una figura socialmente attiva e impegnata soprattutto nella lotta all’AIDS.

Brenda contro Brandon riguardo le memorie pubblicate dall’attore

I fratelli sul set di Beverly Hills 90210, Brenda e Brandon, sembrano simpaticamente bisticciare anche al di fuori: a scatenare le dichiarazioni dell’attrice Shannon Doherty, sarebbero state le memorie, pubblicate lo scorso 6 maggio da Jason Priestley, che la dipingono come un’arpia con dei capricci da diva.

I libri di memorie sono così divertenti. La verità viene raramente detta, dopotutto stanno provando a vendere un libro“, questa la risposta dell’attrice su Twitter, che continua:”Ognuno ha la sua versione della verità. Jason è un ragazzo fantastico a cui auguro ogni bene e che ricordo con affetto.

Un augurio anche da parte dell’attore e la pace sembra essere fatta. Ma la dolce Brenda torna alla ribalta difendendo l’altra collega del cast Tori Spelling, protagonista di una docu-serie, in onda su Lifetime, in cui cerca di risanare il suo matrimonio, superando l’infedeltà del marito.

Lei sta mettendo a nudo la sua anima e credo che ognuno abbia un modo catartico per affrontare le cose, questo è il suo“. E confida: “Il mio cuore è spezzato per lei e per chiunque si trovi in quella situazione. Spero che tutto funzioni per il meglio. Spero solo che Tori si ami, perché è una bella ragazza e ha bisogno di ignorare i nemici“.

Un modo per abbandonare le vesti da arpia? Nessuno lo sa. Ma, conoscendo i suoi precedenti, questo ha tutte le sembianze del “se vis pacem para bellum“.