martedì, 28 Aprile 2026

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Jared Leto non rinuncia al veganismo (loVeg)

Jared Leto, celebrità risaputamente vegana, si appresta a interpretare Joker nella prossima pellicola firmata Warner Bros., “The Suicide Squad”. Tuttavia, il contratto firmato con la produzione cinematografica gli impone di prendere peso e irrobustirsi rapidamente per interpretare questo ruolo: cosa non facile per un vegano convinto che non ha intenzione di abbandonare il suo regime alimentare. Per giunta, Leto è reduce da un’altra interpretazione che è andata a influenzare la sua forma fisica, quella della trans sieropositiva in “Dallas Buyers Club” che gli è valsa l’Oscar nel 2013, personaggio per il quale era dovuto dimagrire ben 30 chili.

Quel che sto facendo per riuscire a prendere peso velocemente – ha dichiarato la star del grande schermo – è mangiare ogni due ore, ma per me è difficile mangiare così tanto. Non intendo cambiare il mio stile di vita e la mia dieta per ingrassare“. Benché non abbia voluto rivelare il suo attuale programma alimentare, Jared ha pubblicato qualche fotografia dei cambiamenti fisici in corso, affermando di aver ingurgitato quantità industriali di frittelle vegane.

Una scelta vegana che, nel caso di Leto, deriva certo da ragioni etiche, ma che giova anche in maniera evidente alla sua salute e al suo appeal: la celebrità, difatti, pur avendo 43 anni, ha l’aspetto di un trentenne. “Il merito – dice Jared – va tutto alla mia dieta e alla cura che ho di me stesso. Il bisogno di sottoporre il proprio corpo a svariate trasformazioni per lavoro può diventare qualcosa di pericoloso, ma può dare anche grandi soddisfazioni se lo fai in modo appropriato“.

Attore e cantante di fama internazionale, Leto aveva già raccontato a GQ l’anno scorso di avere ancora molti vizi, ma non quello dell’alcol. Pertanto, evitare il consumo di alcolici, dormire a sufficienza e – soprattutto – un regime alimentare prima vegetariano e poi vegano stoicamente portato avanti da più di vent’anni: questi i punti chiave di uno stile di vita che, nel suo caso, hanno decisamente aiutato il suo processo di “preservazione”.

Ma il salutismo non è l’unico interesse dell’attore e frontman dei 30 Seconds to Mars: nel 2013, infatti, Jared Leto è stato anche nominato anche nuovo ambasciatore dal WWF. In quell’occasione, visitò diverse aree del continente africano per constatare di persona le condizioni di vita degli animali selvatici a rischio di estinzione, tra cui in particolare i rinoceronti. “Ritrovarsi in una natura così incontaminata – spiegò all’epoca Leto – mi ha confermato quanto sia indispensabile difendere tutto questo con impegno e passione tanto attraverso l’alimentazione quanto attraverso iniziative eccezionali come quelle del WWF”.

Royal Baby, cosa cambia nella successione al trono

La nascita della Royal Baby è motivo di grande festa in tutto il Regno Unito, non solo tra i genitori William e Kate, ma anche perché diventa la donna di casa reale più alta in linea di successione al trono britannico su cui siede da oltre 60 anni la regina Elisabetta: segue il principe del Galles Carlo, suo nonno, il principe William, duca di Cambridge, suo padre, e il principino George, suo fratello maggiore. Scala invece al quinto posto su zio il principe Harry. La Royal Baby girl, di cui ancora non si sa il nome, ha quindi già un futuro brillante davanti a sé.

La piccola è inoltre destinata a entrare nella storia britannica: si tratta della prima nascita femminile nel ramo della famiglia Windsor da quando la regina Elisabetta diede alla luce, 65 anni fa, la principessa Margaret, e la prima royal baby ad assumere il titolo di principessa dopo 25 anni. Prima di quest’ultima ci fu la principessa Anna, nata come terza in linea per il trono nel 1950 e salita al secondo posto quando la madre divenne regina e prima della nascita del principe Andrew 1960, che la fece ‘scalare’ in basso. La principessa Beatrice invece nacque come quinta in linea per il trono nel 1988. Scalano quindi Harry al quinto posto, mentre il duca di York scende invece al sesto posto, facendo calare di una posizione anche Beatrice.

La royal baby è anche la prima principessa di Cambridge a nascere da 182 anni. L’ultima fu la nipote di re George III, la principessa Mary Adelaide di Cambridge nata nel 1833. La novità per la nuova principessa reale è che non sarà sorpassata in linea di successione nel caso dovesse nascere un fratellino più giovane. Il cosiddetto Succession to the Crown Act, entrato in vigore a marzo, rimuove infatti il pregiudizio maschile.

Appena nata, la royal baby è già una bambina da record.

È nata la royal baby, ma come si chiamerà?

È stata data alla luce questa mattina la secondogenita di Kate Middleton e del Principe William. Tre chili, settecento grammi e tanta salute per la bambina dalla pelle di pesca che tutto il Regno Unito aspettava trepidante. Calorosi sono stati, infatti, i festeggiamenti della popolazione, affezionatissima alla casa reale. Ma la curiosità è tanta e l’interrogativo più immediato non tarda ad arrivare: quale sarà il nome della Royal Baby?

Coral, un servizio di scommesse britannico, ha iniziato a quotare i nomi più probabili. Secondo i bookmaker inglesi, Alice sarebbe il nome della secondogenita di William e Kate, seguito da Charlotte, Elizabeth e Victoria. Le quote premiano l’audacia di chi punterà tutto su Diana, nome della defunta madre del Principe William.

Attendiamo così aggiornamenti dalla pagina Twitter ufficiale di Kensington Palace, per conoscere il nome scelto da Kate per la sua splendida bambina.

Kate Middleton e il royal baby: i tweet più divertenti (FOTO)

Finalmente è nata, il royal baby è una bella femminuccia. L’annuncio è arrivato direttamente sui social, grazie al profilo Twitter di Kensington Palace che aggiorna sempre in tempo reale – è proprio il caso di dirlo – ciò che succede a Palazzo.

Stamattina Kate Middleton era stata ricoverata al St Mary’s Hospital di Londra, dopo l’inizio delle prime doglie. Il royal baby era in ritardo di quasi una settimana, ma finalmente è arrivato, e il sesso, per molti, non è stato una sorpresa. Un’ala privata della clinica, la Lindo Wing, è riservata solo alla duchessa di Cambridge per assicurarle la privacy e la discrezione che contraddistinguono un evento così importante. Tantissima la gioia in casa Middleton, anche se, secondo le prime indiscrezioni, il piccolo di casa, George, primogenito della coppia, potrebbe vivere un po’ di quella classica “gelosia” da fratello maggiore alla nascita nella nuova bimba.

Ma l’attesa per il nome del royal baby cresce a dismisura, c’è chi vota per il tanto sperato “Diana“, in onore della Principessa, nonna dei piccoli due. Gettonatissimi anche Alexandra, Victoria ed Elisabeth. Ma prima di spere quale sarà stato il nome che Kate Middleton e William hanno dato alla loro bambina, ecco che sul web si scatena l’inferno: commenti e battutine, ironia a dismisura e tanta simpatia per un’attesa, quella del royal baby, che ci ha davvero tenuti tutti sulle spine da un po’ di giorni. Ecco i tweet più divertenti: