lunedì, 12 Ottobre 2026

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Febbre canina: come capire se il cane ha la febbre

Il cane resta sempre uno degli animali più adorati, considerato che più della metà delle famiglie ne possiede almeno uno. I nostri amici a quattro zampe, proprio come noi, esigono però tanto impegno e consapevolezza. Prendersi cura di un cane è senza dubbio un’operazione piuttosto ardua e faticosa dato che non possiamo cogliere il loro linguaggio e cosa cercano di esprimerci. Dunque come capire se il cane ha la febbre?
Va chiarito innanzitutto, che le cause della febbre canina sono numerose, ma principalmente ritroviamo l’afa dei mesi estivi e un’eccessiva attività fisica. Uno dei primi segnali della febbre canina, come in tutti gli organismi viventi, è indubbiamente l’abbattimento, l’assenza d’interesse e la poca energia. Quando il nostro cane ha poca voglia di muoversi, di divertirsi o appare poco presente durante attività che normalmente pratica con eccitazione, allora è il caso di allarmarci. Un’ ulteriore avvisaglia da non sminuire è l’assenza di fame o il desiderio assiduo di bere molta acqua.
Particolari attenzioni al naso del cane ci possono fornire diverse indicazioni sull benessere del nostro amico a quattro zampe. Quando lo sentiamo umidiccio e limpido, è segno che il cane gode di buona salute, ma se dovesse presentarsi secco e caldo questo potrebbe essere un evidente sintomo di ipertermia.
Per rilevare la temperatura del cane bisogna sollevare la coda dall’animale e introdurre in modo molto garbato il termometro nell’ano cercando di farlo stare il più immobile possibile. Dopo pochi minuti si potranno interpretare i risultati: è preferibile servirsi di un termometro sottile, in modo tale che il cane non lo senta troppo indiscreto e cerchi di rimuoverlo rendendo molto più difficile l’operazione. È importante chiarire infine, che la temperatura corporea consueta del cane però è più alta dalla nostra. Dunque se il cane presenta una temperatura di 38° o poco più non ce da preoccuparsi.

Il cane capisce se il padrone mente

Credits: huffingtonpost.com

Lui è il migliore amico dell’uomo per eccellenza: fedele, intelligente e sensibile, il cane partecipa a tutti i momenti tristi e felici della vita del proprio padrone, infondendogli fiducia e coraggio per sopportare la propria giornata. Da oggi, il nostro amico a quattro zampe ha una marcia in più.

Secondo un recente studio scientifico, il cane riuscirebbe a capire se il proprio padrone dice una verità o una bugia. Questa scoperta potrebbe rivoluzionare il rapporto cane-padrone, rendendolo più forte. Infatti, alla base di ogni relazione c’è la fiducia, e se l’animale domestico ci conosce meglio di chiunque altro, è più facile per lui fidarsi e stabilire un legame duraturo.

Il test, pubblicato dalla rivista Animal Cognition, rivela come il cane sappia fin da subito di chi fidarsi o meno, e quindi decidere immediatamente se eseguire o no i comandi della persona che ha davanti, sopratutto se in mezzo c’è il cibo. L’esperimento consisteva nel mostrare a un gruppo consistente di cani una ciotola piena di crocchette per loro, e agli animali veniva ordinato di mangiarne il contenuto. Dopo che il comando è stato eseguito perfettamente, è partita la seconda parte del test.

Il ricercatore ha indicato loro una ciotola diversa, ma questa volta senza cibo al suo interno. I cani si sono fidati del comando, tuttavia la reazione ottenuta è stata nettamente diversa rispetto la precedente esperienza. Invece della contentezza sui loro musi, è apparsa la delusione di non avere nulla da mangiare e di essere stati traditi dal padrone.

Nella terza parte dell’esperimento, sempre lo stesso ricercatore cerca di farsi perdonare dal cane, indicando una ciotola piena, ma stavolta è lui a restarne sorpreso. I cani hanno ignorato il suo comando, ancora ‘traditi’ dal precedente esperimento. Quando è apparsa una nuova persona a dar loro da mangiare, la fiducia è riapparsa sui loro musi, e i cani si sono fidati del comando ricevuto, raggiungendo la ciotola piena e mangiando felici.

Lo studio è stato condotto su 34 cani nell’Università di Kyoto, in Giappone. Akiko Takaoka ha condotto l’esperimento, traendone delle conclusioni sorprendenti. Secondo i risultati ottenuti, il ricercatore ha dedotto che i cani possono usare la loro esperienza (o la somma delle loro esperienze) per giudicare le persone, e decider se fidarsi di loro o meno. Questa abilità non è nient’altro che una sofisticata forma di intelligenza sociale che si è evoluta nel corso della loro lunga convivenza con gli esseri umani.

Il cane è il migliore amico dell’uomo ma attenti a non farlo arrabbiare: con il cibo non si scherza.

Cosa mangiano le tartarughe di terra

Le tartarughe di terra sono animali molto silenziosi e tranquilli, e tra le altre cose non hanno delle esigenze complesse erroneamente a quanti molti pensano, ma una cosa è certa: non tutte le tartarughe di terra mangiano le stesse cose e soprattutto non si cibano di sole foglie.

Il portale online di petingros.it mette a disposizione una vasta linea di prodotti appositi per le tartarughe di terra, non solo alimenti dunque, ma anche integratori studiati per questa categoria di animali.

Alimentazione delle tartarughe di terra

Uno degli aspetti più importanti a cui bisogna prestare particolare attenzione è l’alimentazione delle tartarughe di terra. Offrire cibi non adeguati, può compromettere il loro stato di salute, oppure se ci sono delle carenze è molto facile che insorgano delle patologie o ancora se si da troppo cibo il rettile potrebbe andare incontro ad obesità o problemi di crescita.

La tartaruga di terra oltre all’erba mangia molte altre cose, ma gli alimenti variano in base alla specie. Ci sono tartarughe onnivore che si cibano di proteine, frutta, e altri vegetali e poi ci sono quelle erbivore, che come sappiamo, si nutrono di sola erba.

Tuttavia, per far si che il rettile goda di ottima salute deve integrare altresì le vitamine e i sali minerali e questo lo potrà fare se la sua alimentazione è variegata.

Alimentazione corretta delle tartarughe di terra

Ad ogni modo, prima di somministrare qualsiasi alimento è bene contattare il proprio veterinario di fiducia il quale, una volta appurato che non sono presenti patologie e né ogni genere di allergie stabilirà un’alimentazione adeguata.

Solitamente il loro regime alimentare, come accennato in precedenza è basato in particolar modo su frutta e verdura.

Tra queste annoveriamo le zucchine, le barbabietole, la lattuga, il sedano, gli spinaci, i cavoli, il crescione.

Poi ci sono altre verdure che devono essere somministrate di tanto in tanto perché offrendone un quantitativo elevato possono creare dei seri problemi di salute. Tra queste ricordiamo: i pomodori, i cetrioli, i peperoni, le carote e la zucca.

Tra la frutta consigliata, non deve mancare mai: la mela, il melone, l’anguria, la pera, il fico, le fragole. Da non dimenticare alcune piante selvatiche come il dente di leone.

Per quanto riguarda la specie onnivora, è vero che si ciba di sola erba, ma occasionalmente è preferibile altresì somministrargli larve, chiocciole, molluschi, lumache.

Alcune raccomandazioni

Attenzione alla quantità di cibo che si somministra. Come è stato detto precedentemente bisogna equilibrare il suo regime dietetico, non deve essere né troppo carente e né troppo pesante. In linea generale, una dieta equilibrata di una tartaruga da terra è così composta:

  • 80% di verdure e ortaggi;
  • 8% di erbe;
  • 6% di frutta;
  • 8% di proteine animali.

Alcune pratiche assolutamente da evitare

  • Ci sono delle persone che consigliano di somministrare alle tartarughe di terra anche cibi umidi appositamente studiati per cani, gatti o conigli. Non bisogna assolutamente farlo, perché le conseguenze che ne deriverebbero non sarebbero gradevoli;
  • Non bisogna mettere il cibo a terra o sul pavimento, prediligere invece un piatto basso;
  • Non aggiungere sale o altri condimenti.

Altre piccole raccomandazioni: la tartaruga deve avere sempre a disposizione una ciotola con dell’acqua fresca e pulita. L’ideale sarebbe acquistare delle ciotole basse in maniera tale che l’accesso sia molto più facile.

In aggiunta, il cibo delle tartarughe di terra va cambiato due o tre volte al giorno, mentre l’acqua almeno una volta al dì.

In conclusione

Per chi ha intenzione di voler accudire una tartaruga lo può fare tranquillamente perché da come si è potuto constatare non ha delle esigenze specifiche, basta soltanto avere qualche piccola accortezza in termini di alimentazione e il gioco è fatto!

Bambini e animali: un legame speciale (FOTO)

credits: http://www.genitorimagazine.it/

Avere un animale domestico, che sia un cane, un gatto, o un pesciolino rosso, è il sogno di ogni bambino. Spesso i genitori non assecondano questo desiderio, poichè ritengono che sia troppo impegnativo e che comporti molti sacrifici.
Gli adulti, però, sottovalutano quanti benefici possano portare gli animali ad una famiglia, soprattutto ai componenti più piccoli.
Il “The Pet Report 2015” ha intervistato più di duemila proprietari di animali domestici, proprio per far comprendere a tutti l’importante ruolo che essi svolgono nella nostra vita.

Secondo la ricerca, oggi, il 93% dei bambini cresce con un animale domestico e cinque genitori su quattro sostengono che questo abbi un impatto molto positivo sulla loro crescita.
Il cane, in particolare, è considerato per eccellenza, l’animale domestico più adatto ad una famiglia. Questo perchè, rispetto ad altri animali, è dotato di una grande intelligenza, che gli permette di interagire con l’essere umano. Il cane riesce ad essere affettuoso e giocherellone, ma anche protettivo e pronto a difendere il proprio padrone.

credits: www.telegraph.co.uk
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Ultimamente, però, sta aumentando anche la vendita di animali molto piccoli, come per esempio pesci rossi, coniglietti e criceti, in quanto sono meno impegnativi rispetto al cane o al gatto.

credits: http://www.deabyday.tv/
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Il discorso, certamente, è molto più generale e non riguarda solamente bambini. Possedere un animale potrebbe essere di grande aiuto anche per una persona sola e per gli anziani, in quanto offre compagnia e felicità. Sono infatti degli efficaci anti- depressivi, in quanto ci danno un valido motivo di uscire di casa e stare all’aria aperta, anche quando non vorremmo fare altro che stare a casa.
Inoltre, avere un animale, ci aiuta ad essere più responsabili e ad occuparci di qualcun’altro oltre che noi stessi.

Non è finita qui. Pare anche che, avere un animale, faciliti la nostra capacità di socializzare con gli altri. Una ricerca, condotta in Inghilterra, sostiene che i padroni di animali siano molto più aperti e socievoli di coloro che non ne hanno. Avere un compagno a quattro zampe, in particolare un cane, ci offre anche occasioni di conoscere nuove persone, anche solo banalmente portandolo fuori.

credits: http://www.ilbloggatore.com/
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Ovviamente, la decisione di comprare un animale non può essere presa su due piedi. Non bisogna mai dimenticare che, esattamente come gli esseri umani, anche loro hanno delle esigenze e dei bisogni, che vanno sempre rispettati. Bisogna scegliere molto attentamente quale animale prendere, in base alla disponibilità della famiglia. Per chi non ha tempo o trascorre molte ore fuori casa non è consigliabile, per esempio, prendere un cane. Potrebbe però optare per animali più piccoli e meno impegnativi, come un coniglio o un criceto.

Un animale è davvero in grado di migliorare la nostra vita. Sono esseri meravigliosi, che regalano affetto e compagnia senza pretendere nulla in cambio. Spetta a noi ricambiarli ed essere sempre rispettosi nei loro confronti, come lo sono loro con noi.

Genitori, che aspettate? Un ottimo regalo di Natale potrebbe essere proprio un cucciolo a quattro zampe.