lunedì, 2 Marzo 2026

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Notizie di attualità sul mondo degli animali, diritti e doveri per chi possiede un animale domestico, storie sugli amici a quattro zampe

Fido in spiaggia: ecco dove andare (FOTO)

credits photo: salute.leonardo.it

Per chi ha un cane, a volte, è difficile organizzare le vacanze al mare. Infatti, in Italia, ancora poche spiagge, solo l’1% di stabilimenti privati, accetta la presenza di cani. La maggior parte di questi, poi, vieta loro l’ingresso in acqua.

Secondo quanto dichiarato dall’Enpa gli arenili attrezzati per l’accoglienza di animali dovrebbero essere almeno 600. Questo dato però rimane solo su carta e, al contrario, diverse regioni italiane, come Emilia Romagna, Marche, Abruzzo e Puglia, hanno deliberato contro l’accesso agli animali sulle coste, lasciando la possibilità ai comuni di decidere diversamente.

credits photo: meteoweb.eu
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Questo è un grande problema per chi ama il proprio amico a quattro zampe e si rifiuta, a ragione, di lasciarlo solo. Prima di organizzare una vacanza al mare è necessario informarsi bene sulle delibere adottate e sui servizi offerti ai nostri amici pelosi. Ecco quali sono i posti da scegliere per le ferie.

Se volete andare al Nord, Savona potrebbe essere un ottima scelta. La spiaggia Bau Bau Village offre ottimi servizi per Fido, come l’accesso in acqua e corsi di addestramento. In Veneto si possono trovare due stabilimenti: La Spiaggia di Pluto, a San Michele al Tagliamento, che accetta anche cani di taglia grande, e Doggy Beach a Lignano Sabbiadoro, con fontane per dissetare i nostri amici. In Friuli Venezia Giulia, precisamente a Grado Pineta, c’è La Spiaggia di Snoopy.

credits photo: smiledog.it
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Spostandosi al Centro ci sono diverse spiagge. In Toscana se ne possono trovare tre. A Livorno c’è Dog Beach, che organizza corsi su comportamento e alimentazione. Bau Beach e Playa del Can, a Grosseto, sono spiagge libere. Baubeach nel Lazio, invece, offre anche la possibilità di approfondire tematiche legate al comportamento dei cani.

Nel Sud e sulle isole gli stabilimenti e le spiagge libere che accettano animali sono veramente pochi. Generalmente accettano quelli di taglia piccola, ma i cani più grandi non sono visti di buon occhio. Tuttavia si possono trovare una decina di spiagge per i nostri amici come Lido Calypso Ye Ye in Calabria, Bau Beach Soleluna a Marina di San Cataldo in Puglia e Lido Sabbie Nere a Messina.

Agli occhi del gatto siamo degli incomprensibili ominidi

Agli occhi del gatto siamo degli ominidi incomprensibili: a spiegarcelo è il dottor Buffington, veterinario della Ohio State University, che è riuscito a capire come l’uomo appaia realmente ai felini e gli errori da noi commessi nella relazione con questi affascinanti animali. Il Dottor Buffington si è focalizzato per anni sul nesso esistente tra stress domestico e patologie feline: divieti e rimproveri, per esempio, sono spesso alla base dello sviluppo di cistiti nei nostri amici a quattro zampe. Ecco, allora, come comportarsi per ridurre al minimo lo stress che inconsapevolmente facciamo soffrire ai nostri adorati animali:

Farsi le unghie sul divano è per un gatto qualcosa di assolutamente normale: sbraitargli contro sarà perciò del tutto inutile. I felini non sono forniti dei mezzi cognitivi adatti per comprendere i nostri rimproveri: da predatori solitari, infatti, non hanno mai sviluppato la facoltà di leggere i segnali altrui. È per questa ragione che, se alziamo la voce, finiremo col sembrargli soltanto dei mentecatti. Come fare, allora? Niente paura, i trucchi esistono eccome: basta posizionare qualcosa di particolarmente intollerabile per loro dove non devono andare, come per esempio del nastro biadesivo sugli angoli del divano. Vedrete che risultati!

Lettiera e ciotola del cibo, poi, non vanno mai posizionate nei pressi degli elettrodomestici: le orecchie dei gatti sono tra le più sensibili e mangiare o espletare i propri bisogni accanto alla lavatrice in funzione sarebbe per loro davvero di grande disturbo.

Occorre ricordarsi, peraltro, che quando il nostro amico a quattro zampe ci mostra il pancino, non ci sta invitando a toccarglielo: questo atteggiamento significa soltanto che si fida di noi. Ecco perché quando lo coccoliamo in quella zona, il gatto reagisce graffiandoci a raffica: stiamo facendo l’esatto opposto di quello che vorrebbe, invadendo la sua intimità e, quindi, spaventandolo. Anche le zone da accarezzare vanno scelte con cautela: la parte del dorso prossima alla coda, per esempio, è una zona molto nervosa e toccargliela sarebbe un po’ come fargli del solletico.

Sebbene non siano esattamente degli “animali sociali”, i gatti sono comunque bisognosi di cure: prima di uscire, assentandoci di casa per svariate ore, coccoliamoli e facciamogli capire che li stiamo salutando. Un procedimento, questo, da ripetere anche al rientro: per convivere bene coi nostri amici felini non ci serve poi tanto tempo, basta soltanto che le nostre cure siano davvero di qualità.

Fumo passivo: è nocivo anche per gli animali

credits photo: tuttozampe.com

Al Palazzo Marino di Milano, due organizzazioni, la Fnovi (Federazione nazionale ordini veterinari italiani) e l’Alcase (Associazione per lo studio e la ricerca clinica per il cancro al polmone) hanno presentato una campagna informativa e di sensibilizzazione, a favore degli animali domestici contro il fumo.
Lo slogan dichiarava: “Il fumo uccide anche loro”.
Grazie a questo progetto, da questo mese, per aiutare coloro che vogliono smettere di fumare per proteggere i loro animali, saranno distribuiti materiali informativi in tutte le strutture veterinarie.

L’assessore alla Qualità della vita del Comune di Milano, Chiara Bisconti, ha dichiarato: “Il grado di civiltà di una comunità si misura anche da quanto è in grado di prendersi cura degli animali”.
Il presidente dell’ordine dei veterinari milanesi Carla Bernasconi e il vicepresidente Laura Torriani hanno spiegato a quali rischi vanno incontro gli animali domestici.

Oltre ai cani e ai gatti, anche i canarini e i pappagalli, sono a rischio perché possono ammalarsi di polmonite, che spesso è letale.
Gli animali più vulnerabili sono i gatti, per la loro abitudine di leccarsi il pelo, sul quale si depositano le sostanze nocive del fumo, incorrendo così in maggiori probabilità di contrarre tumori orali.
Tra i cani, invece, le razze più a rischio sono due: quelle a muso lungo, più soggette a neoplasie delle cavità nasale, e quelle di piccola taglia, più predisposte a malattie cardiache e respiratorie.

Un altro pericolo in cui incorrono i nostri amici a quattro zampe, è quello dalla possibilità di inghiottire i mozziconi di sigaretta lasciati in giro.

Questa campagna sembra davvero poter avere un’influenza positiva sui fumatori; infatti, secondo uno studio condotto dalla Henry Ford Health System di Detroit, se correttamente informato circa il 28,4% dei fumatori proprietari di animali domestici cercherà di togliersi il vizio per proteggere il proprio animale domestico.

20 cose che non sapevate sui gatti

Credits: wikia.com

Sono tra gli animali domestici più belli e affascinanti di sempre, ma non appena crediamo di conoscerli, ecco che ci rendiamo conto di esserci sbagliati: i gatti sono probabilmente per natura tra le creature più misteriose a cui Madre Natura abbia dato vita. Ecco tutto quello che non sapevate su di loro.

1. Record di vecchiaia

I due gatti più vecchi del mondo sono vissuti, rispettivamente, 38 e 34 anni ed appartenevano allo stesso proprietario che gli dava da mangiare pancetta, uova, broccoli e… caffè. Hanno gusti strani i gatti ad Austin, in Texas, vero?

2. Locali

In Giappone e in Taiwan esistono dei Cat Café dove le persone pagano una cifra all’ora per giocare con i gatti lì presenti, mentre consumano i propri drink. Soltanto in Giappone se ne contano circa 150.

3. Galera

Una prigione dell’Indiana permette agli assassini che scontano la propria pena di adottare gatti nelle proprie celle. Gli incarcerati per omicidio, qui, sono circa il 70%.

4. Linguaggi alternativi

I gatti alzano la coda e mostrano il didietro per comunicarci che sono a loro agio con noi. E quando tra di loro si annusano i fianchi stanno dicendo: “Ehi, piacere“.

5. Nessuna dolcezza

I gatti sono i soli animali che non possono gustare i sapori dolci: una notizia che risale al 2005, quando fu annunciato che le papille gustative feline hanno subito delle mutazioni e non riescono a riconoscere le molecole ‘dolci’.

6. Dormire

I gatti trascorrono in media 2/3 della giornata dormendo (dalle 16 alle 20 ore al giorno): questo significa che un gatto di 9 anni è stato sveglio solo per 3 anni nel corso della sua intera vita.

7. Fosforescenze

Degli scienziati sud-coreani hanno creato dei gatti che brillano al buio: durante il giorno, appaiono come gatti normali, ma quando vengono esposti ai raggi ultra-violetti la loro pelle diventa rossa. Forse nessuno ha detto a questi signori che non siamo interessati a una lampada da notte, ma ad avere un amico a quattro zampe.

8. Miagolare

I gatti adulti miagolano solo per comunicare con gli esseri umani, raramente lo fanno rivolgendosi ad altri animali. Esattamente come i bimbi piccoli, ci danno un ‘allarme’, avvisandoci quando hanno fame o freddo, quando si sentono poco bene o quando si stanno annoiando.

9. Potenza vocale

I gatti arrivano a produrre oltre 100 suoni vocalici. I cani riescono a produrne solo 10.

10. Malattie mentali

Una ricerca recente sostiene che avere un gatto può aumentare le possibilità di sviluppare disturbi mentali e sollecitare atteggiamenti suicidi nelle donne: la ragione starebbe nella presenza di un parassita nella lettiera dei gatti, perciò non dimenticatevi mai di buttarla.

11. Sonni non tranquilli

I gatti si addormentano molto velocemente, ma si svegliano continuamente per controllare che l’ambiente in cui si trovano sia ancora sicuro. Nessun gatto dorme tranquillo, mai.

12. Erba gatta o erba e basta?

Gli effetti dell’erba gatta sui gatti sono simili a quelli che la marijuana o l’LSD hanno sugli esseri umani: la ‘fattanza’ di un gatto può durare dai 5 ai 10 minuti, dopo aver odorato o ingerito dell’erba gatta.

13. Possesso

I gatti dispongono di alcune ghiandole sul volto che secernono feromoni: quando ci si strofinano addosso, in realtà, ci stanno marcando come di loro proprietà.

14. Sgualdrine?

Le gatte femmine possono restare incinte di più di un maschio quando vanno in calore: è per questo motivo che i piccoli, spesso, presentano tanti colori e tratti differenti.

15. Fusa

Le fusa del gatto stimolano la guarigione: anche per questo i gatti fanno le fusa quando sono stressati o quando si fanno male. Si tratta di un mezzo di comunicazione utilizzato anche per dimostrare felicità e, nei piccoli appena nati, contribuisce a garantirne la sopravvivenza.

16. Pigrizia

I gatti sono gli unici animali, a parte gli esseri umani, che preferiscono che le cose gli vengano regalate piuttosto che guadagnarsele. E, in ogni caso, concepiscono gli umani come degli enormi gatti, pigri e troppo cresciuti.

17. Selvatici

I gatti sono considerati animali semi-addomesticati: ma in cuor loro resteranno sempre selvatici.

18. Grassoni

Circa il 54% dei gatti degli Stati Uniti sono obesi (e lo stesso vale anche per i cani): anche in Italia, però, in quanto a linea i gatti non sembrano da meno.

19. Strafottenza

Dei ricercatori giapponesi sono giunti alla conclusione che i gatti riconoscono, in effetti, la voce dei loro padroni: ciononostante, hanno anche capito che è meglio ignorarli quando questi li chiamano.

20. Cibi

La taurina, ingrediente di uso comune negli energy drink, è uno dei componenti principali dei cibi per gatti: senza di essa, i gatti perderebbero peli, denti e vista.