mercoledì, 24 Giugno 2026

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Malattie del cane: come proteggerlo

Le malattie del cane che colpiscono il cane sono tante. Parassiti di ogni tipo, problemi legati all’invecchiamento o all’alimentazione, malattie virali sono tutte patologie che possono compromettere la salute del nostro fido e portarlo, nei casi più gravi, alla morte.

Molto spesso i sintomi delle malattie del cane più gravi sono facilmente individuabili, ma quasi sempre la regola generale è che prima individueremo il problema di salute e maggiori saranno le probabilità di riuscire a tamponarlo senza conseguenze croniche.

Tanto le infestazioni da parassiti (pulicosi, vermi intestinali etc ) quanto le malattie virali (rogna, leishmaniosi, cimurro etc) e gli acciacchi dovuti all’età come l’insufficienza cardiaca possono essere trattate con chances di successo tanto maggiori quanto più è precoce la diagnosi. A volte le malattie del cane si presentano inizialmente con sintomi subdoli o poco riconoscibili, che possono essere notati solo dal padrone attento al comportamento del cane. Segni come apatia, inappetenza, prurito eccessivo, vomito e diarrea non devono mai essere sottovalutati, e devono sempre spingere il padrone ad una valutazione attenta. Anche solo di fronte al dubbio che il proprio cane abbia contratto una qualche patologia è assolutamente necessario rivolgersi al veterinario di fiducia per gli opportuni accertamenti. A volte la diagnosi di alcune malattie (e l’accertamento dell’avvenuta guarigione) è possibile solo attraverso esami particolari (feci, scotch test etc) che devono essere condotti in un laboratorio veterinario.

In generale, la maggior parete delle malattie che colpiscono il cane possono essere curate efficacemente con le specialità farmaceutiche elaborate da Novartis, da sempre sensibile non solo all’esigenza di combattere le patologie per curare l’animale ma anche alla necessità di migliorare la qualità della vita dei nostri amici cani e gatti, spesso non ideale soprattutto dopo una certa età. Si pensi a Fortekor, il farmaco per il trattamento di disagi cronici come l’insufficienza renale del gatto o quella cardiaca del cane: oltre ad allungare la vita all’animale ed arrestare il processo degenerativo degli organi interessati, questo medicinale rende l’animale più vitale e appetente, garantendo a lui e alla sua famiglia altri anni di felice convivenza.

Quindi, i consigli da dare al padrone di un cane che teme per la salute del proprio amico sono sostanzialmente due:

– Prevenzione: sottoporre il cane a visite periodiche presso il medico veterinario di fiducia.

– Tempestività: osservate attentamente il comportamento del vostro cane nella vita di tutti i giorni. Questo vi aiuterà ad individuare immediatamente segnali di un qualcosa “che non va” e chiedere aiuto al medico veterinario.

Il cane ideale, ecco perchè scegliere un labrador retriever

Quando si sceglie un animale domestico, bisogna scegliere quello più adatto al vostro carattere. Tra le razze di cani più amate vi è il labrador retriever. È uno dei cani più conosciuti e apprezzati, che però richiede molta pazienza da parte dei padroni che devono assecondare un carattere particolarmente vivace e che richiede tante attenzioni. I labrador hanno una stazza che varia dai 54 ai 57 cm, mentre il peso può arrivare fino a 40 kg. Esistono labrador neri, color cioccolato e gialli con pelo fitto, corto e non particolarmente ondulato. È una razza originale del Canada e sono cani d’acqua e da riporto.

Il proprietario ideale del labrador retriever

Il labrador non è un cane per tutti, infatti, bisogna avere una particolare predisposizione per questa razza prima di scegliere. È un retriever, un cane che veniva utilizzato soprattutto per il riporto ed anche per le attività di caccia. È un animale che ha tantissime energie e quindi risulta particolarmente vivace. Il padrone ideale di un labrador deve essere pronto a soddisfare le esigenze di questo animale e quindi a condividere tanto tempo insieme a lui per giocare e anche solo per una passeggiata.

Come rendere felice un labrador

Rendere felice un labrador è possibile: è un animale domestico che avrà sempre voglia di vivere insieme a voi tutte le fasi della giornata. I labrador vogliono collaborare con i loro padroni e vogliono anche essere educati e coinvolti. Proprio che sono molto entusiasti ed hanno una gioia di vivere davvero particolare, può essere difficile gestirli anche in casa. Fate molta attenzione a questa razza che va curata perché tende ad avere oculopatie ereditarie, la displasia del gomito e dell’anca. Quando adottare un cucciolo di labrador, iniziate ad educarlo fin da subito, in modo tale da non fargli prendere il sopravvento e ricordatevi che ogni due ore deve essere portato in giro per i suoi bisogni.

David Beckham e il Principe William insieme per proteggere gli animali

David Beckham e il Principe William insieme per la campagna #WhoseSideAreYouOn: l’obiettivo è combattere il commercio illegale di specie selvatiche di animali. Il duca di Cambridge, presidente dello “United for Wildlife”, è oggi affiancato da una star d’eccezione: David Beckham è una delle numerosissime star internazionali che hanno deciso di sostenere la campagna di sensibilizzazione e protezione animali #WhoseSideAreYouOn.
La campagna mira a sfruttare il connubio perfetto fra sport e social media. Il messaggio è fortissimo: da che parte state? Dalla parte delle uccisioni illegali e stragi di animali o da quello della conservazione e protezione delle specie?

All’evento, tenutosi presso la Google Town Hall di Londra, il duca di Cambridge William ha affermato che il commercio illegale prospera, perché è nascosto – fattore che rende più facili le operazioni clandestine per i criminali. United for Wildlife voleva trovare un modo perfetto per mostrare al mondo cosa stesse succedendo e chiedere a tutti di unirsi a favore della campagna.
#WhoseSideAreYouOn chiede alle persone coinvolte di mostrare il loro sostegno su Facebook, Twitter o Google +, attraverso i social network e sui siti ufficiali.

http://www.youtube.com/watch?v=7pvKYBsfd94

United for Wildlife, che aveva già lanciato nel febbraio di quest’anno un appello al mondo intero, con uno sport realizzato proprio dal campione inglese e dal Principe di Inghilterra William, ha voluto riunire importanti associazioni di beneficenza sotto uno scopo comune: creare un movimento globale per il cambiamento.

Il Principe William per l’occasione di quest’oggi è stato raggiunto da David Beckham, che ha annunciato il primo gruppo di ambasciatori per la campagna. Questi ambasciatori, provenienti da tutto il mondo, si sono impegnati a sensibilizzare il commercio illegale di specie selvatiche mediante il sostegno Whose Side Are You On durante manifestazioni sportive e sui social media. Accanto al Principe William, il Principe Harry e David Beckham, gli ambasciatori sono: Andy Murray, Lewis Hamilton, Francois Pienaar, Rahul Drvaid, Yao Ming, Sir Matthew Pinsent, Hans Sarpei, e Leicester Tigers. Lewis Hamilton ha mostrato il suo sostegno durante il Gran Premio del Canada di ieri, Andy Murray aspetterà il Wimbledon e molti altri a seguire.

Il Principe William ha così dichiarato: “In tutto il mondo, il commercio illegale di specie selvatiche è responsabile del massacro di decine di migliaia di animali ogni anno, spingendo alcune delle nostre specie più amate sull’orlo dell’estinzione. I nostri bambini non dovrebbero vivere in un mondo senza elefanti, tigri, leoni e rinoceronti. È troppo, è troppo. E il momento di scegliere tra le specie in pericolo di estinzione e trovare i criminali che li uccidono per denaro”.

Cani: animali da amare, non da maltrattare

Da qualche giorno gira sul web, e sulle pagine Facebook di molti animalisti, questa l
foto scattata da John Hwang in un canile della California, che ha trasformato lo splendido Chihuahua protagonista della foto in una mascotte per gli animalisti di tutto il mondo.

cane

Il cucciolo, come si nota dalla foto è su due zampe e ha le altre due unite quasi in segno di preghiera, come se davvero non attendesse altro che essere adottato ed avere finalmente una vita migliore.
Ma se per lui tutto ciò si è realizzato – poiché la sua adozione è avvenuta lo scorso 9 Gennaio – purtroppo non si può dire la stessa cosa per tutti gli altri animali rinchiusi in luoghi come questi che spesso vengono maltrattati, uccisi, o che muoiono a causa di malnutrizione e malattie varie.

Alcune associazioni italiane come Lav, Avcpp, Enpa e Animalisti Italiani denunciano soprattutto a Roma la presenza di “una situazione fuori controllo” definendo la città capitale nemica degli animali.

Eppure da sempre si dice che il cane è il miglior amico dell’uomo”: ma allora come si facciamo noi essere umani a maltrattare degli animali così indifesi che hanno solo bisogno di amare ed essere amati e che spesso sono davvero migliori di noi?
Già perchè basta guardarli negli occhi per capire cosa provano e vederli scodinzolare per avvertire la loro felicità o gratitudine nei nostri confronti. Sono animali da amare, non da maltrattare.

E poi diciamocelo: quando apriamo la porta di casa, non c’è niente di più bello che vedere il proprio fido saltare da una parte all’altra, come se fosse accaduto chissà che cosa. Così come è impossibile non commuoversi vedendo il film di “Hachiko il tuo miglior amico”, dove addirittura il cane piange accanto alla tomba del padrone. Sappiate che questo per fortuna non è solo un film, ma può costituire la realtà.

Se avete voglia dunque di un nuovo amico a 4 zampe, sarebbe meglio adottarne uno che vive in queste strutture, che è bisognoso, piuttosto che andarlo a comprare come fosse un bene di consumo qualsiasi.