giovedì, 23 Aprile 2026

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Le dieci domande stupide che gli uomini fanno alle donne

Esistono le domande stupide, quelle fatte dalle donne, che necessitano comunque di una risposta intelligente. E poi ci sono le domande super stupidissime, fatte dagli uomini, che necessitano di un sospiro e di uno sguardo compassionevole.

Perché, andiamo, dopo due millenni dovremmo aver imparato che gli uomini sono portatori sani di idiozie. Ma la vera tragedia, la situazione dai risvolti noir, accade quando alla fine di ogni idiozia decidono, innocenti, di porre un punto interrogativo, inghiottendo chi li circonda in quel buco nero di stupidità.

Blog di Lifestyle ha catalogato, sfruttando il dono di estrema sintesi, le dieci domande super stupidissime che gli uomini fanno alle donne.

1. Ti vuoi mettere con me?

Partiamo dal principio. In tenera età, gli esemplari di homo sapiens esordiscono con un quesito che continueranno a porre poi, per il resto della loro esistenza, all’altro sesso: “ti vuoi mettere con me?“. Già da cuccioli dunque, abbracciano il principio del “lancio l’amo, vediamo chi abbocca”, dal momento che l’investimento in fogliettini di carta e inchiostro non pesa sulle loro finanze. In ogni caso, ovviamente NO.

2. A che punto sei?

Quasi sempre, noi insensibili signore, siamo al punto di non ritorno. Ma siamo al mondo per darvi una speranza e così, con gli occhi da triglia e la vocina di un teletabbies, vi mentiamo con un “cinque minuti e sono pronta“. Illusi.

3. Perché ti metti i tacchi se ti fanno male?

Sangue al cervello, occhi lividi e rabbia: “Perché guardi tutte le fichette che passano ancheggiando sul tacco dodici?“- vi diremmo. Ma poi elegantemente sospiriamo e chiudiamo la faccenda con un secco, dolorante e sicuro di sé “perché mi piacciono“.

4. Ma cos’hai in quella borsa?

Partiamo dal presupposto che molti di voi omuncoli si fidanzano solo per avere qualcuno che gli porti chiavi e portafoglio in giro. E non è una forma di schiavitù unilaterale, dal momento che molte di noi si fidanzano per avere qualcuno che gli sostituisca le lampadine fulminate, rinchiuse sotto plafoniere bullonate al soffitto. Ma la verità è che non sappiamo neanche noi cosa abbiamo in borsa, perché aprendola, potremmo ricostruire il nostro ultimo decennio di vita.

5. Perché andate in due in bagno?

I bagni, quando non hai comode protuberanze e un completo disinteresse per la privacy anatomica, possono essere luoghi ostici e angusti. E sarà anche che le vere amiche si vedono nel momento del bisogno, sarà che gli infissi dei luoghi pubblici necessitano di un lucchetto umano, sarà che qualcuno le foto le deve pur fare, ma il vero motivo è che noi donne siamo avanti perché in tutte le situazioni ci prepariamo al peggio. E portiamo i rinforzi.

6. Ma a che ti servono altre scarpe?

In effetti le vostre mamme ci hanno messo trent’anni per insegnarvi a cambiare la biancheria intima ogni giorno, non vedo come una donna che non possa rinfacciarvi l’esistenza, possa invece essere in grado di spiegare l’amore per la moda, nell’esiguo tempo di una serata.

7. Come fai a far tutto?

Come fai a non fare assolutamente niente?” – vi risponderemmo. Si chiama multitasking, si chiama intelligenza, si chiama capacità organizzativa. E ce la siamo presa mentre voi eravate in fila per la PS1.

8. Sei vergine?

No, non il segno zodiacale. L’ottavo posto della top ten è dedicato alla domanda super stupidissima dalle sembianze astrologiche. Una domanda che utilizzate per inorgoglirvi o per entrare in empatia sessuale con la potenziale partner, e che dunque non ha senso alcuno. Ad ogni modo, o siete Paolo Fox o chiedete scusa.

Sai cucinare?

No, raccolgo bacche autoctone e mangio farfalle come Bear Grylls“. Insomma, non saremmo Benedetta Parodi, ma il livello superiore al vostro uovo al tegamino è già definibile “cucina”.

Amore, vuoi vedere la partita con me e i miei amici?

Te lo chiedono come se ti avessero proposto l’anteprima della collezione S/S 2015 di Gucci. Mettiamoci l’anima in pace, la serie A è il suo equivalente e ogni tanto è bello osservarli mentre sono con la mente e con il corpo nello stesso posto.

Alle domande super stupidissime after sex, dedicheremo naturalmente una copiosa appendice. Stay tuned.

Chris Pratt nominato Man Of The Year da GQ (FOTO)

Chris Pratt è il nuovo “Men on The Year” secondo GQ: il giornale, come ogni fine anno, stila la storica classifica. Questa volta il premio è andato a Chris Pratt, l’attore che ha interpretato Star Lord.

Chris Pratt nominato Man Of The Year da GQ (FOTO)

GQ celebra le grandi celebrità del mondo della musica, tv, cinema e società attraverso le sue copertine più belle, menzioni speciali, interviste e approfondimenti dedicati. Insieme a veterani come Steve Carell, che quest’anno si è distinto per l’interpretazione di Foxcatcher, il produttore e conduttore Dave Chappelle e Shailene Woodley, considerata una delle attrici più sexy del 2014, anche Chris Pratt guadagna la copertina più ambita di tutto il mondo.


È diventato realmente una superstar grazie all’interpretazione di Star Lord in Guardiani della Galassia. L’attore ha 34 anni e, addirittura, si dice che in uno dei provini ufficiali non abbia neanche fatto una gran bella figura, tant’è che sembrava il suo ruolo fosse in bilico.

Mercatini di Natale: Stoccolma. L’atmosfera è davvero pittoresca

Credit: lastampa.it

Stoccolma, soprannominata la Venezia del Nord, è la capitale della Svezia, ed è una città fatta a misura d’uomo.
Il caratteristico e particolare centro storico durante il periodo natalizio si trasforma completamente e solo così riesce a dare il meglio di sé. Vie e negozi addobbati con festoni, luci che colorano la città, caffetterie e ristoranti che si riempiono di candele, i candelabri dell’avvento che colorano le finestre delle case. Questa è la classica atmosfera di Stoccolma, che fin dall’ultima settimana di novembre prepara i suoi cittadini e i turisti all’arrivo del Natale.
Tutti i giorni ci sono eventi e attrazioni di vario genere che tengono viva la città.

Mercatini

I mercatini sono iniziati precisamente il 22 novembre, ma più importante del Natale qui è la festa di Santa Lucia che cade il 13 di dicembre e che si celebra in tutto il Paese. La tradizione vuole che tutti gli abitanti di Stoccolma scendano in strada vestiti di bianco con le candele sul capo e tra le mani, che illuminano il buio svedese (da ricordare che la luce sparisce già alle 15). Ogni anno una giovane viene scelta a impersonare il ruolo di Lucia, ruolo che deve interpretare sempre, a casa, a scuola e in tutti i luoghi pubblici, per tutto l’arco della giornata. Se poi nevicasse, l’atmosfera sarebbe quella di una favola d’altri tempi.

Sicuramente la festa più grande si svolge nel quartiere di Skansen, il museo all’aperto più grande del mondo, che si trova sull’isola di Djurgården, una delle 14 isole che formano Stoccolma. Villaggio dell’artigianato, concerti di Natale, casette di legno che offrono prodotti tipici – specialmente alimentari come salmone, aringhe, carni di cervo essiccate e formaggi – manufatti che arrivano direttamente dalla Lapponia e molto altro ancora.
Molto famoso è anche il mercatino più affascinante e old della città vecchia di Stoccolma: Gamla Stan. Le bancarelle sono disposte nella storica piazza Stortorget, in ciottolato, circondata da palazzi settecenteschi tutti colorati, e offrono ceramiche, pelletteria, artigianato lappone, maglieria, spazzole, candele e ferri battuti. Da assaggiare le varie specialità proposte: dal pepparkakor (panpepato) e le lussebullar (paste allo zafferano con uva sultanina). L’atmosfera è davvero pittoresca.
Nel parco più centrale di Stoccolma, il Kungstradgarden (il giardino dei re), c’è poi quello che è il mercatino punto d’incontro dei cittadini svedesi. Caratteristiche sono le candele, le decorazioni natalizie, i dolciumi, muffin, la carne di renna e articoli d’artigianato sono i prodotti offerti.

Alcune curiosità

Nel parco Kungstradgarden, oltre a essere il punto di ritrovo per i cittadini di Stoccolma, si trova una bellissima pista di pattinaggio aperta fino a tarda sera e con possibilità di noleggio pattini: è una tappa fissa per tutti i turisti.
In 4 case d’epoca di Skansen è mostrato il pranzo di Natale dei tempi passati di altrettante famiglie svedesi, con differenti possibilità economiche.

Alloggi

Tripadvisor, per un soggiorno nella capitale svedese durante il periodo natalizio, propone Courtyard by Marriott Stockholm – per la categoria di lusso – e Rygerfjord Hotel and Hostel – per la categoria a basso costo.

[Credit: ioamoiviaggi.it, siviaggia.it, mercatininatale.com]

Posare mostrando il lato migliore? Ce lo insegnano le star

Quante volte ci è capitato di fare e rifare una foto perché in quella precedente non siamo venuti bene? “Non è il mio profilo migliore, cambiamo lato”. E così quella che doveva essere una semplice foto tra amici, per immortalare il momento, diventa una vera e propria impresa destinata a durare anche per lunghi minuti (mentre di solito per scattare una foto ci vogliono si e no 10 secondi).
Il fatto è che tutti abbiamo un lato migliore del nostro viso o del nostro corpo che mettiamo in risalto quando ci facciamo una foto, e spesso puntiamo sempre sulle solite pose e sulle solite espressioni per andare sul sicuro, perché sappiamo che in quel modo verremo immortalati bene.

Le star, invece, sembrano non avere problemi quando vengono fotografate alla sprovvista dai fotografi. Le loro espressioni sono sempre perfette così come la posa del loro corpo. La verità è che loro si sono allenate per bene prima di affrontare centinaia di flash.
Del resto per loro diventa quasi una grande responsabilità venire bene in foto, perché quelle immagini faranno il giro del mondo e verranno guardate da migliaia e migliaia di persone.

Liz Lark, esperta di yoga e postura, ha studiato le pose di alcune celebrità sul tappeto rosso rendendosi conto che, quelle pose che a noi appaiono tanto naturali e semplici, sono invece il frutto di tanto studio e lavoro.

Victoria Beckham, ad esempio, posa sul red carpet sempre allo stesso modo: schiena all’indietro, gamba sinistra più avanti rispetto a quella destra, una spalla più alzata dell’altra e testa alta. La Lark ha spiegato che questo tipo ti posa serve per accentuare la silhouette, ma è anche un ottimo modo per far lavorare i glutei. Difatti la Beckham tende a spingere il peso del corpo su un fianco creando, lateralmente, una curva a forma di S angolare con il suo corpo, mentre il braccio destro viene tenuto dietro per snellire ancora di più la sua figura.

Beyoncé invece posa sempre con spalle larghe e mani sui fianchi. La sua posa è centrale e ciò mette in risalto la sua figura a clessidra, facendola apparire molto femminile.

Kim Kardashian mette in risalto il suo famoso la B, il viso rivolto verso la spalla e la mano che scende, quasi timidamente, appena sopra il sedere.

Spalle verso l’obiettivo, fianco sinistro accentuato e gamba destra piegata, è questa la posa di Jennifer Lopez. Certamente è una posa di grande impatto che fa apparire J.Lo molto sicura di sé, grazie anche al modo in cui mette in mostra il piede destro, facendo sembrare la gamba slanciata. Secondo Liz Lark questo tipo di posa coinvolge e rafforza i muscoli addominali inferiori.

Per ultima, ma non meno importate, abbiamo Lady Gaga e la sua storica posa dai tempi di Poker Face: mani che stringono la vita, busto curvato e portato in avanti, gambe strette e ginocchio sinistro leggermente piegato. Secondo la nostra esperta, questa posa è poco appropriata a Lady Gaga, e di lei dice che “le sue spalle sono troppo incurvate e ha bisogno di tirarle lontano dalle orecchie e rilasciarle verso il basso, aprendo così il torace.”

[credit foto: daily mail UK]