mercoledì, 22 Aprile 2026

News

Home News Pagina 110

Rivoluzione di genere: donne più libere e uomini più collaborativi

Donne. Sono in grado di muovere il mondo nei dieci minuti in cui lui decide catatonico se fare prima la barba o la doccia. Sono multitasking, sono padrone delle arti oscure. Vedono, prevedono, ma soprattutto provvedono.

Signore del ferro da stiro, maghe del bucato, cuoche eccezionali (non in tutti i casi), ma anche madri premurose e donne in carriera. Oggi. Qualche decennio fa la situazione era un po’ diversa.

Ma come fanno a fare tutto? Come fanno a lasciare i bambini a scuola, andare in riunione a Sidney, finire la Salerno-Reggio Calabria e tornare in tempo a recuperare i pargoli? Lo sanno fare, l’hanno sempre fatto, lo faranno.

Ma un po’ di aiuto, nell’era della rivoluzione di genere, lo ricevono dalle dolci metà, sempre più collaborative vista la trasformazione delle esigenze, la mancanza di tempo da parte di entrambi e la differente concezione dei ruoli all’interno di una famiglia, rispetto a qualche decennio fa.

Meno 90 minuti al giorno di faccende domestiche, rispetto agli anni ’60: questo il risultato di uno studio sociologico, condotto dal professor Jonathan Gershuny della Oxford University. E il tempo libero? Poco minore rispetto a quello degli uomini, sempre più indirizzati verso una completa uguaglianza di mansioni fra le quattro mura.

Insomma, volevano una donna che zitta zitta (ma neanche più di tanto), gli stirasse le camicie, gli cucinasse colazione, pranzo, cena, merenda e spaghettata di mezzanotte, gli spolverasse le mensole e gli pulisse il bagno. E fino a qualche generazione fa l’hanno avuta. Poi hanno capito che la loro mamma è già sposata e che una moglie oggi si divide tra carriera, realizzazione personale, figli, preoccupazioni, amore. E in tutto questo non deve dimenticare di essere una donna e di avere diritto alla felicità.

Così, meno stress, più tempo libero, niente da rinfacciare: il futuro pare roseo, visto da qui.

Come fare per conquistare un ragazzo

Conquistare un ragazzo non è mai sembrata cosa semplice: giochi di sguardi, incomprensioni e timidezza sono tre delle più disparate difficoltà, ostacoli che sembrano insormontabili, soprattutto nei primi approcci.

Come fare per fare breccia nel cuore di un uomo? Poche e semplici mosse, a volte anche “assurde”, per conquistare un ragazzo in 0.2 secondi.

Sii te stessa, sempre

La semplicità e la “verità” di giustezza sono le base essenziali per colpire un uomo. Non servono trucchi e acconciature dal parrucchiere, non serve indossare il vestito più bello dell’armadio (magari anche l’unico che abbiamo) o un tacco 12 su cui camminiamo peggio di un dinosauro sulle uova. Basta anche un jeans e un top morbido in vita, un filo di cipria e una linea di eyeliner.
Per conquistare un ragazzo non serve fingere di essere ciò che non si è, solo per apparire migliori, più belle, più cosa? È l’essenzialità che piace ai ragazzi, il vero carattere, che sia brutto, dolce, rude, forte, deciso o delicato, agli uomini piace innamorarsi di ciò che davvero hanno di fronte. Non ce la farebbero proprio davanti ad una finzione.

Non tirare troppo la corda

Il gioco del “non ti chiamo, vediamo fin quando resisti, fin quando mi chiami tu” con gli uomini dura ben poco. Se, per le donne, “lo str***o colpisce”, agli uomini la “tirata” non piace neanche un po’. Hanno quasi sempre manie di protagonismo, vogliono essere al centro dell’attenzione, dei pensieri, delle conversazioni, del mondo. Essere trattati come “ruote di scorta” o, per di più, come poco importanti, li manda su tutte le furie.

Interessarsi al loro mondo

Giocano a FIFA dalla mattina alla sera e noi non sappiamo neanche la differenza tra la palla e la rete? Sono dei geek/nerd e noi a malapena sappiamo accendere il computer? Amano la fotografia, l’arte, lo sport, la letteratura, la musica, la scrittura? Bene, interessiamoci al loro mondo, interessiamoci a loro. A ciò che amano fare, sentire, ascoltare, dire; a ciò che piace a loro, alle passioni, al divertimento, ai loro sogni. Entrare nella loro realtà ci fa sentire vicini, in simbiosi, e questo nostro tentativo di capire al 100% tutto di loro li colpisce e sorprende.

Calibrare il romanticismo

Troppo romanticismo storpia. Ci sono uomini che “pucci pucci amore mio, sei la mia vita” (ma questi, ahimè, sono razza estinta) e ci sono uomini che il massimo del romanticismo è “stasera sei molto bella, anche se potevi fare di più”. Non a tutti piace essere smielati e sdolcinati, non a tutti piace riempire di complimenti la propria donna né tantomeno ricevere messaggi chilometrici stile Jane Austen. L’importante è capire come sono fatti, e poi agire di conseguenza.

Selfie, con moderazione

Ci sono uomini che hanno la selfiefobia: non stressateli con fotografie in ogni luogo, lago, posto, a qualsiasi ora del giorno e della notte.

Provocarli

Per conquistare un ragazzo bisogna essere complici, provocarli: con un sorriso di sfuggita, uno sguardo, un saluto fugace. Lasciare piccoli segni del tuo passaggio: una scia di profumo, un bacio veloce sulla guancia, un ricordo.
Molti uomini si attaccano letteralmente a questi pochi elementi, e non possono più fare a meno.

Brittany Maynard è morta (VIDEO)

Brittany Maynard si era fatta conoscere in tutto il mondo con il suo video in cui annunciava la data del suo suicidio. Aveva scelto l’eutanasia, Brittany, per liberarsi da quel male, un cancro al cervello incurabile che l’avrebbe portata a soffrire sempre di più.

Ha deciso di farlo sabato, dopo il compleanno di suo marito Dan, con i farmaci prescritti dal suo medico.
Visto il coinvolgimento di tutto il web, Brittany ha ritenuto opportuno darci l’ultimo saluto tramite Facebook: “Addio a tutti i miei cari amici e alla mia famiglia, che amo. Oggi è il giorno che ho scelto per morire con dignità a fronte della mia malattia terminale, di questo terribile cancro al cervello che si è preso così tanto di me, e che si sarebbe preso ancora di più. Il mondo è un posto bellissimo, i viaggi sono stati i miei più grandi maestri, i miei amici e la mia gente sono i più generosi. Ho tante persone attorno a me persino adesso, mentre scrivo… Addio mondo. Diffondete energie positive. Fate del bene agli altri!

Brittany aveva solo 29 anni. Si era trasferita a Portland, uno dei 5 Paesi dove l’eutanasia è legale ma portava avanti una battaglia. Voleva che in tutti gli Stati Uniti si potesse “morire con dignità”, scegliendo come e quando andarsene dalla vita terrena.

L’eutanasia è un argomento scottante che divide ancora l’opinione pubblica. Ma la storia di Brittany dovrebbe farci pensare. Tutti dovremmo avere una via d’uscita da un destino meschino e crudele. Dovremmo avere la libertà di smettere di soffrire, quando la sofferenza è talmente sopprimente da farci desiderare la pace eterna.

“Lascate da parte le cose materiali, tutte le sciocchezze a cui siamo attaccati come società. E capiamo che sono questi i momenti che davvero contano”. Questa è l’eredità che Brittany Maynard ha lasciato al mondo.

Brittany aveva talmente tanta voglia di vivere che ha scelto di morire.

I 5 inaspettati benefici del dormire senza vestiti

Con l’arrivo dell’autunno ci siamo riforniti di pigiami pesanti e ultra comodi per stare al caldo durante la notte. Ma secondo una ricerca, pubblicata sul sito Thoughtcatalog.com, pigiami, intimo o altri indumenti possono essere evitati durante le ore notturne, perché dormire senza vestiti fa molto bene alla salute individuale e al rapporto di coppia. Ecco quindi i cinque inaspettati benefici del dormire senza vestiti.

1. Fa bene alla pelle

Dopo una giornata di lavoro la prima cosa che facciamo non appena arrivati a casa è quella di toglierci i fastidiosi vestiti e metterci comodi. Dormendo nudi riusciamo a far respirare il nostro corpo e la nostra pelle, che sono stati soffocati per tutto il giorno da strati e strati di tessuto. Inoltre il contatto del nostro corpo nudo con le lenzuola favorisce un piacevole senso di libertà.

2. Aumenta l’intesa sessuale

Dormire nudi accanto al nostro partner fa molto bene anche alla relazione per due motivi. Il contatto dei due corpi nudi favorisce la produzione dell’ossitocina ovvero l’ormone dell’amore, che tra le sue proprietà ha quella di rendere l’orgasmo più intenso, ridurre lo stress e la pressione. Inoltre il senso di libertà dato dalla nudità fa si che non ci sia nessuno ostacolo tra le proprie parti intime e quelle del partner favorendo così l’intesa sessuale.

3. Allontana i batteri e il rischio di allergie

Il calore del nostro corpo a contatto con il pigiama fa si che su questo possano depositarsi batteri e funghi, che trovano come habitat naturale proprio gli ambienti caldi. Dormire senza vestiti diminuisce il rischio di incorrere in delle infezioni.

4. Riduce il rischio di svegliarsi durante la notte

A volte, mentre dormiamo, il troppo calore portato dalle coperte o dal pigiama rischia di farci svegliare durante la notte sudati e accaldati. La sensazione è piuttosto fastidiosa e spesso, una volta che il nostro sonno è stato interrotto, sarà difficile poter tornare a riposare come si deve. Questo accade quando nell’ambiente la temperatura supera i 23 gradi Celsius. Dunque dormire senza vestiti non solo aiuta il nostro corpo ad evitare di superare temperature troppo alte ma migliora anche la qualità del sonno.

5. Fa dimagrire

Strano ma vero. Dormire senza vestiti aiuta a non aumentare il livello di cortisolo nel nostro corpo, che è la causa del senso di spossatezza e di fame che proviamo al nostro risveglio. Dormire nudi aiuta a raffreddare il nostro corpo, che trovandosi in un ambiente più fresco brucerà più calorie, e al nostro risveglio non sentiremo quell’eccessivo senso di fame.