mercoledì, 22 Aprile 2026

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Gli 8 falsi miti sulla prima volta

Quanti di voi in età adolescenziale, magari guardando film romantici come Il tempo delle mele o Tre metri sopra il cielo, hanno sognato la loro prima volta?
Nell’immaginario comune la prima volta è vista come qualcosa di unico e speciale, l’esperienza più romantica e indimenticabile della nostra vita. L’incontro tra due persone, di due corpi e due anime, che finalmente raggiungono l’apice del loro amore facendo l’amore per la prima volta. Crediamo che la fatidica prima volta sia come il primo amore, non si scorda mai. Sembra una cosa bellissima e romanticissima, ma non sempre la cosiddetta prima volta rientra in questo immaginario paradisiaco che fa molto film romantico strappalacrime.

Non solo film e libri, ma anche le esperienze vissute dalle nostre amiche, compagne di classe, cugine e sorelle- che ci hanno battuto sul tempo- ci hanno indotto non solo a sognare la prima volta come qualcosa di unico ed inimitabile, ma anche a credere ad ogni loro singola parola riguardante la prima esperienza sessuale, facendoci condizionare psicologicamente.

Noi di blog di Lifestyle, da realiste e ormai fuori dalla cosiddetta età dell’adolescenza, abbiamo deciso di creare una lista su gli 8 falsi miti della prima volta da sfatare.

1. Aspettare quello giusto

Cara mia allora aspetta…e spera. Non è detto che il tipo con cui dirai addio alla tua verginità sarà quello che ti porterai all’altare, almeno non nel XXI secolo. Viviamo nell’era in cui le relazioni finiscono in un batter d’occhio, il tradimento è dietro l’angolo e c’è troppa voglia di libertà per impegnarsi. Se stai con il tuo ragazzo o con la tua ragazza da diverso tempo ma non l’avete ancora fatto perché non vi sentite sicuri l’una dell’altra o perché “aspettate il momento giusto”, beh, state solo perdendo tempo. Cogliete l’attimo, vivete il momento. Se sarà solo una cosa passeggerà si vedrà.

2. Fare l’amore per la prima volta? Fa malissimo!

Ok, partiamo dal presupposto che è una cosa soggettiva. Il dolore c’è, è normale perché l’imene viene rotto, ma è sopportabile e non lancinante come molte lo descrivono. E tra l’altro siamo tutte vive. Inoltre è un fattore soprattutto psicologico dovuto da tutte le dicerie che abbiamo sentito dire.

3. La prima volta deve essere speciale, romantica e da sogno

Non createvi tante aspettative perché rischierete di rimanerne deluse. Non sempre la prima volta è così romantica come la si sogna: casa libera, atmosfera magica, luci soffuse, candele profumate e petali di rosa sparsi per la stanza, e perfino la vostra canzone che echeggia nella stanza. Avete immaginato la scena? Bene, adesso svegliatevi e tornate alla realtà. La prima volta non è affatto così (per la maggior parte dei casi). Spesso lo si fa con la paura che un genitore possa bussare alla porta da un momento all’altro o che l’atto non venga consumato per problemi di erezione. In altri casi spesso la prima volta viene consumata nei luoghi o nelle occasioni più disparate (in una tenda da campeggio, in macchina, in spiaggia, a ferragosto, la notte di capodanno, in gita scolastica etc). Il risultato? Un episodio da dimenticare. Magari andrà meglio la seconda volta.

4. Non c’è imbarazzo, è una cosa nuova per entrambi. Lui/Lei capirà e ti farà sentire a tuo agio.

Sciocchezze. L’unico modo per non provare imbarazzo durante la prima volta è quello di spegnere la luce. L’ansia prende il sopravvento, ci si sente incapaci e inesperti. Cosa devo fare? Come mi devo muovere? E se non la/lo soddisfo abbastanza? La testa inizierà a porsi mille domande e mille dubbi. Avete sentito così tante storie sull’argomento, visto così tanti film e letto così tanti libri d’amore, ma nessuno vi ha mai parlato del momento imbarazzante in cui vi spogliate e vi adagiate nel letto. Che fare? L’imbarazzo c’è ed è normale. È un’esperienza nuova e non si è né pratici e né esperti. Non bisogna abbattersi, è capitato a tutti. Perfino il più grande pornodivo della storia avrà avuto il suo momento di imbarazzo durante la sua prima volta.

5. La prima volta è meglio se lo fai senza, si prova più piacere

Questo è uno dei falsi miti per eccellenza e di dubbia provenienza, dal momento che non è stato scientificamente provato che fare l’amore per la prima volta senza preservativo porta più piacere. Fare l’amore è una cosa bellissima ma è giusto usare delle precauzioni onde evitare spiacevoli sorprese, come una gravidanza indesiderata o qualche malattia sessualmente trasmissibile. Inoltre il fatto di essere ancora pure non vi esclude dalla possibilità di rischiare una gravidanza dopo il primo rapporto.

6. Quando lo fai la prima volta si rompe l’imene, esce tanto sangue e rischi di macchiare tutto

Chi non ha mai avuto il terrore di vivere questa scena? Ma soprattutto chi non ha mai provato imbarazzo al solo pensiero di macchiare tutto dopo il primo rapporto? Ce l’hanno descritta come una scena raccapricciante, ma è una piacevole sorpresa scoprire che non è così. Macchie? Quali macchie? Tutte voci di corridoio insomma.

7. Niente preliminari, vai subito al sodo

Volete davvero tralasciare l’ebrezza dei preliminari? Assolutamente, i preliminari vanno fatti eccome. I preliminari sono il primo contatto intimo con il partner, ci aiutano a rompere la barriera dell’imbarazzo facendoci tranquillizzare, ma soprattutto ci aiutano a conoscere meglio il nostro e il suo corpo. Dunque possiamo considerarli una parte fondamentale che precede il rapporto sessuale, che ci stimola e ci coinvolge in toto prima di arrivare all’atto finale.

8. La prima volta non dura molto

Se per entrambi è la prima volta il rapporto rischia di durare anche pochi minuti a causa dell’entusiasmo e dell’eccitazione del momento, ma possiamo comunque considerarla una cosa soggettiva. Ogni rapporto sessuale ha una durata diversa che dipende non solo dal livello di prestazione di lui, dalla sua esperienza o da quanto sia eccitato, ma anche dalla situazione e posizione in cui vi trovate. Quindi non date retta a ciò che avete sentito dire ad alcune persone che magari l’hanno sentito dire da altre persone che l’hanno appreso da dalle terze persone eccetera eccetera, fate orecchie da mercante e godetevi al massimo la vostra esperienza senza farvi condizionare troppo.

Oscar de la Renta: i migliori abiti del maestro della moda (FOTO)

Nella notte tra il 20 e il 21 ottobre, il mondo della moda ha subito una grande perdita. È venuto a mancare uno tra i più grandi stilisti e couturier della storia, Oscar de la Renta. Lo stilista era malato da tempo, nel 2006 gli era stato diagnosticato un tumore ma Oscar è riuscito a non mollare, ha portato avanti il suo lavoro e la sua azienda creando ogni anno abiti da sogno. È proprio a de la Renta che dobbiamo la nascita del neologismo fashion victim.
Con la sua morte, Oscar de la Renta ha lasciato un vuoto dentro ognuno di noi, si perché artisti come lui ce ne sono davvero pochi. Il suo mantra era quello di non passare in osservato senza esagerare troppo. Lui disegnava gli abiti pensando alle donne sofisticate e di buongusto, che amano osare con colori accesi e strutture inusuali, senza però cadere nel ridicolo.

Lo stile de la Renta è unico tanto da aver affascinato first lady, come Jackie Kennedy, Hilary Clinton e Laura Bush, celebrities, come Penelope Cruz, Sarah Jessica Parker e la più recente Amal Alamuddin Clooney (per cui lo stilista ha disegnato l’abito da sposa), e perfino la potentissima Anna Wintour, direttrice di Vogue Us.

Noi di blog di Lifestyle vogliamo rendere omaggio a questo grande artista, maestro di moda, stile e raffinatezza, con una gallery in suo onore con alcune tra le sue creazioni più belle di sempre.
Sarah Jessica Parker

Penelope Cruz

Cameron Diaz

Nicole Kidman

Kate Hudson

Blake Lively

Freida Pinto

Leighton Meester

Emma Watson

Amy Adams

Isla Fisher

Amal Alamuddin

Jessica Alba

Jackie Kennedy

Come fare shopping online

Shopping online: il miglior alleato delle donne. Tantissimi sconti, offerte e la comodità di rimanere davanti al pc senza correre affannosamente tra vetrine e negozi. Lo shopping online è una delle rivoluzioni più grandi all’eterno del mondo del business e tantissimi sono ormai gli utenti del web che giorno dopo giorno si affidano alla rete, preferendo gli acquisti “virtuali” a quelli veri e propri.

Tantissimi i negozi e le catene di abbigliamento, anche straniere, che garantiscono l’acquisto online: una vera e propria salvezza per tutte le fashion addicted e le amanti della moda d’oltralpe. Tra gli store più cliccati sicuramente H&M, Mango, Zara, Topshop, ASOS. Senza dimenticare Motivi, Promod, Esprit, Diesel e Carpisa. E tanti, tantissimi altri. Primark, invece, nonostante i prezzi meravigliosamente bassi, la grandissima convenienza e il successo che potrebbe avere nel nostro paese, continua a non permettere lo shopping online. Non ci resta che aspettare le aperture ufficiali Primari attese per l’anno prossimo.

Secondo le più recenti statistiche una donna su tre è passata allo shopping online: il 31,2% delle italiane si definisce “sempre indaffarata” e ricorre allo shopping online per risparmiare tempo. Un terzo delle mamme del nostro paese utilizza Internet per comprare più velocemente prodotti e a prezzi molto più convenienti. Il 34,6% acquista di più online da quando ha figli Il 94,3% delle donne prova una sensazione di piacere dopo aver fatto una buona compera.

Problema taglie straniere: moltissime sono le acquirenti in crisi con le taglie straniere e la conversione.

Ecco alcune regole per fare shopping online in maniera sicura:

Avere un buon antivirus completo e aggiornato

È importante avere sempre un buon antivirus aggiornato all’ultima versione sul proprio computer. Per evitare spiacevoli inconvenienti durante la navigazione su internet.

Affidati a marche e brand famosi e affidabili

Non cercare sempre l’offerta super più conveniente, meglio spendere qualche euro di più ma avere la qualità e la sicurezza di un marchio o di un’azienda famosi e affidabili.

Leggi sempre i commenti e i feedback di altri acquirenti

Succede soprattutto su eBay e Amazon: il feedback lasciato dagli acquirenti ai venditori è molto importante e decreta il successo e l’affidabilità. I venditori di cui ti puoi fidare al 100% sono coloro che hanno il bollino Affidabilità Top. Se i feedback non sono numerosi e positivi meglio cambiare store.

Controlla l’importo delle spese di spedizione e i tempi di consegna

Per evitare spiacevoli sorprese sulla carta di credito, meglio controllare l’ammontare di spese di spedizione e tempi di consegna, per evitare cifre esorbitanti e attese snervanti.

Apri un account PayPal

Su Internet non usare mai la tua carta di credito: usa una carta prepagata (una Postepay, per esempio) e caricala solo con l’importo che userai per i tuoi acquisti. In caso di truffa, limiterai i danni.
Oppure usa un account PayPal: un metodo di pagamento via Internet accettato nella maggior parte dei siti internazionali (eBay e Privalia), in alternativa alla carta di credito, per inviare e ricevere denaro.

Buono shopping.

Whatsapp: i messaggi che fanno capire che l’amore è finito (FOTO)

Sono ormai lontani i tempi delle serenate sotto casa, delle lettere d’amore e delle lunghe conversazioni al telefono, adesso che nella nostra vita è entrato Whatsapp.

Amato e odiato, con Whatsapp non dobbiamo più aspettare giorni per sentire la persona amata, così come accadeva quando venivano mandate le lettere. Il messaggio arriva in tempo reale, riusciamo anche a vedere quando quella persona sta per risponderci oppure, se abbiamo semplicemente voglia di conversare, possiamo mandare una registrazione vocale, un contatto più diretto con la persona amata che ci fa sentire più vicini a lei rompendo quella barriera virtuale del messaggio.

Inoltre, se il nostro cuore è così pieno d’amore che le sole parole non riescono a spiegarlo, possiamo riempire i nostri messaggi romantici di emoticon, cuori e faccine. Sembra tutto meraviglioso se non fosse per il fatto che non sempre i nostri messaggi ottengono risposta o se l’ottengono non sempre la risposta è tra le più simpatiche, romantiche e cordiali; inoltre il visualizzato alle..– senza rispsota- ci rende isterici ma il profilo senza il visualizzato non è da meno, perché non riusciamo a capire se quella persona non ha visto il messaggio o ci sta ignorando di proposito.

Questi sono i primi campanelli d’allarme che ci avvertono che qualcosa nel nostro rapporto non va e che il nostro amore è finito o non è ricambiato. Ecco, dunque, una serie di messaggi d’amore, inviati tra partner, che ci fanno capire che l’amore è finito (o quasi).