martedì, 21 Aprile 2026

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Le 20 donne bionde più belle di sempre

Dopo la classifica delle 20 more più belle di sempre, per par condicio, non poteva mancare una lista delle 20 donne bionde più affascinanti e sensuali di tutti i tempi.

1. Cara Delevingne
Ha soli 22 anni, ma è una delle modelle più amate e corteggiate dagli stilisti. Tra questi c’è anche Karl Lagerfeld, che l’ha ingaggiata per diverse sfilate e campagne pubblicitarie. Nel 2012 Cara ha vinto ai British Fashion Awards il titolo di modella dell’anno.

2. Cameron Diaz
Di origine statunitense, debutta debutta in campo cinematografico nel 1994, a 21 anni, recitando nel film The Mask – Da zero a mito, con Jim Carrey. Alle spalle anche una carriera da modella che le fece girare il mondo quando era ancora una ragazza.

3. Brigitte Bardot
Brigitte Anne Marie Bardot, anche conosciuta come B.B., considerata una delle più famose icone sexy, ha compiuto 80 anni pochi giorni fa. La sua carriera iniziò come danzatrice classica, poi divenne modella posando per le più famose riviste di moda, poi attrice e infine, dal 1962, cantante. Attualmente Brigitte Bardot si è ritirata a vita privata, continuando la sua lotta a favore dei diritti degli animali.

4. Bar Rafaeli
Nata il 4 giugno 1985 da una famiglia ebraica di origine israeliana, è figlia d’arte: sua mamma, Tzipi Levine, è stata modella negli anni settanta. La sua carriera è iniziata molto presto, a 15 anni, con la firma del contratto da modella per l’agenzia Irene Marie Models. Da quel momento in poi la sua carriera non ha incontrato ostacoli, e ancora oggi è una dei volti di campagne pubblicitarie e riviste patinate.

5. Jessica Simpson
Cantante e attrice statunitense, ha recentemente ideato una sua linea di prodotti denominati Dessert Treats & Dessert Beauty. Nella vita privata Jessica Simpson è madre di due figli: una bambina, nata nel 2012, e un bambino, Ace Knute Johnson, nato il 30 giugno 2013.

6. Alessandra Ambrosio
Classe 1981, è uno degli angeli più famosi di Victoria’s Secret. Di origine brasiliana, nonostante ha affrontato due gravidanze ha un fisico ammirato – e invidiato – a livello internazionale.
La Ambrosio, a differenza delle sue colleghe ammette di aver fatto ricorso a qualche ritocchino di chirurgia estetica – a 11 anni si è fatta correggere le orecchie a sventola, e poi ha perfezionato occhi e gambe.

7. Mary-Kate e Ashley Olsen
Impossibile non ricordare le due gemelle Olsen, in televisione già da piccole. Seppur molto diverse caratterialmente, compaiono sempre insieme, in film, serie tv e pubblicità. Dal 2004, le sorelle Olsen hanno una stella sulla “Hollywood Walk of Fame” e al momento sono le più giovani a ricevere un simile riconoscimento.

8. Tanya Mityushina
1 metro e 74 di bellezza russa allo stato puro. Nel 2012 esordisce come nuova testimonial del noto marchio di biancheria Intimissimi, pronta a raccogliere il sensuale testimone – che apparteneva in precedenza a Irina Shayk – con la collezione primavera/estate 2012.

9. Twiggy
Twiggy Lawson, all’anagrafe Lesley Hornby, è una supermodella, attrice e cantante statunitense. Nata nel 1949 a Neasden, un sobborgo di Londra, fu scoperta all’età di sedici anni da Justin de Villeneuve, che divenne il fidanzato e il manager, e la lanciò con il soprannome di “Twiggy” (“stecchino”) in esplicito riferimento alla sua acerba magrezza adolescenziale.

10. Kate Hudson
Nata a Los Angeles, 19 aprile 1979, è un’attrice e cantante statunitense. Fin da piccolissima appare in vari spot pubblicitari e su varie riviste ma il suo vero debutto è nel 1998 nel film Desert Blue, seguito da 200 Cigarettes, fino al film Quasi famosi dove recita nel ruolo di Penny Lane, ruolo che le vale una nomination al premio Oscar alla migliore attrice non protagonista.

11. Scarlett Johansson
Nata nel 1984 da papà architetto di origine danese e mamma produttrice e attrice statunitense, Scarlett Johanson compare nei film, seppure in piccoli ruoli, alla tenera età di 10 anni. Nel 2004 è nel cast di Una canzone per Bobby Long, accanto a John Travolta. Da quel momento in poi l’attrice è sulla cresta dell’onda, tra gossip, campagne pubblicitarie (Louis Vuitton, Calvin Klein) e altri progetti cinematografici che la vedono diretta da registi del calibro di Woody Allen e Brian De Palma.

12. Marilyn Monroe
L’indimenticabile Marilyn con il suo vestito bianco che svolazza. La sua carriera iniziò presto, ma i suoi successi internazionali non la fecero attendere molto. Trovata morta all’età di 36 anni nella camera da letto della sua casa di Brentwood, a Los Angeles. I misteri della sua morte non sono ancora stati risolti. Dal 1960 Marilyn Monroe ha una stella presso la Hollywood Walk of Fame, al 6774 di Hollywood Blvd.

13. Blake Lively
Classe 1987, americana doc, per la precisione di Los Angeles. Blake proviene da una famiglia che lavora tutta nel mondo dello spettacolo, per questo motivo debutta al cinema molto presto, all’età di 11 anni. All’inizio non sembrava interessata alla carriera da attrice, fin quando, nel 2005, suo fratello Eric, a sua insaputa, le fece ottenere un’audizione per il ruolo di Bridget in 4 amiche e un paio di jeans. Nel 2007 raggiunga la fama internazionale con il ruolo di Serena van der Woodsen, in Gossip Girl. Blake è entrata anche nel mondo della moda, come volto per la maison Chanel, per Gucci e per L’Oreal Paris.

14. Charlize Theron
Di origine sudafricane, ma naturalizzata statunitense. Nel 1995 esordisce nel cinema con Children of the Corn III: Urban Harvest e successivamente nel 1996 con Due giorni senza respiro, accanto a James Spader. La consacrazione internazionale avviene nel 2004 con Monster, per questo film Charlize vince l’Oscar come migliore attrice, il SAG Award e il Golden Globe: è stata la prima sudafricana a vincere un premio internazionale per la recitazione.

15. Gisele Bündchen
Classe 1980, Brasile. Fu scoperta nel 1994 dal manager dell’agenzia Elite Model Management in un McDonald’s di San Paolo, e pochi mesi dopo vinse a Parigi il concorso per modelle emergenti Elite Model Look. Famosa in tutto il mondo, la elebre rivista Forbes la include nella classifica annuale delle Top Model che hanno guadagnato di più nel 2014, stimando circa 47 milioni di dollari (35 milioni di euro).

17. Kate Moss
Ha 40 anni, ma ne dimostra 20. Supermodella e stilista britannica, comparsa sulla copertina di oltre 300 riviste recentemente ha posato con Cara per My Burberry. Il suo stile particolare le ha fatto ottenere numerosi riconoscimenti, e oltre ad essere una delle modella più richieste e più pagate Kate Moss è anche universalmente riconosciuta come icona della moda.

18. Gwyneth Paltrow
Nata il 27 settembre 1972 è un’attrice statunitense, figlia del regista Bruce Paltrow e dell’attrice Blythe Danner. A soli 19 anni fa la sua prima apparizione in Shout, dove recita al fianco di John Travolta. Dopo aver avuto relazioni con Brad Pitt e Ben Affleck, nel 2003, sposa Chris Martin, leader dei Coldplay, da cui ha due figli. La coppia ha però recentemente annunciato la separazione.

19. Eva Riccobono
Modella, attrice e conduttrice televisiva italiana, nata a Palermo il 7 febbraio 1983. Dopo alcuni servizi fotografici e sfilate in Sicilia, a 19 anni si trasferisce a Milano, dove inizia veramente la sua carriera: nel 2002 posa per il calendario di L’Oréal, realizzato da Aldo Coppola, e viene notata a Panarea dagli stilisti Dolce & Gabbana, che la mettono sotto contratto esclusivo, sia per la campagna pubblicitaria, con Naomi Campbell, che per le sfilate. Mamma di un figlio, Leo, tra i suoi hobby ci sono la lettura e la pallavolo.

20. Candice Swanepoel
Supermodella sudafricana, volto – ma più che altro corpo – di Victoria’s Secret. Fu scoperta dallo scout Kevin Ellis in un mercatino delle pulci di Durban all’età di 15 anni: dopo essersi presentata in una locale agenzia di moda, alcune sue foto furono inviate all’agenzia Select Model Management che le chiese di presentarsi a Londra.
Dopo varie selezioni Candice fu catapultata nelle passerelle mondiali all’età di 16 anni. Ora le sfilate di moda internazionali sono il suo habitat naturale.

Poi alla fine, se mora o bionda, è questione di gusti. Ma una cosa oggettiva c’è: queste donne sono le più amate, le più invidiate e le più imitate dalla popolazione “normale”, che non ha avuto la fortuna di nascere affascinante come loro.

[Credit: Wikipedia]

Lo shopping aiuta a vivere meglio e più a lungo

Lo shopping è terapeutico, aiuta a vivere meglio e più sereni: è quanto stabilisce la ricerca pubblicata on line dal “Journal of Epidemiology e Community Health”. La ricerca è stata effettuata su 1.850 anziani (over 65 anni). Ai partecipanti, tutti di Taiwan, è stato chiesto quanto spesso fanno shopping, con opzioni che vanno da “mai” a “tutti i giorni”. Lo studio ha dimostrato come la “shop therapy” aiuti soprattutto gli uomini, risultato alquanto strano, conoscendo i pensieri maschili in merito al “fare shopping” e vedendo le loro espressioni sofferenti al limite del suicidio davanti a vetrine e bancarelle, in contrasto con il sorriso 68 denti e occhi a cuoricino delle donne.

Capacità intellettuali e fisiche sono state misurate attraverso questionari validati per età, sesso, istruzione, etnia, finanziaria e status occupazionale, fattori di stile di vita. Una ricerca 360° per conoscere al meglio ogni aspetto e ottenere risultati certi. Uno su quattro degli intervistati (22%) ha dichiarato di acquistare da due a quattro volte a settimana. Un ulteriore 17% acquista ogni giorno, il resto solo una volta alla settimana. Quasi due terzi degli intervistati erano di età inferiore ai 75 anni. Poco più della metà (54%) erano uomini. La maggior parte ha avuto un stile di vita sano e tre su quattro erano finanziariamente autosufficienti.

La ricerca ha dimostrato che chi va a far shopping più di una volta a settimana tende ad essere più giovane, ha una migliore salute fisica e mentale, accompagnato da esercizio fisico regolare e ha un gruppo di amici forte. Insomma, uno stile di vita perfetto. I ricercatori hanno usato diversi approcci per tener conto delle limitazioni fisiche e cognitive, ma, anche nonostante tutti questi accorgimenti, gli anziani che fanno acquisti ogni giorno vivono più a lungo rispetto a quelli che acquistano meno frequentemente.

Perché lo shopping ha questi effetti positivi sulla salute? Garantisce movimento (fare acquisti vuol dire camminare a lungo, muoversi e tenere buste pesanti) e attenzione alla salute (con l’acquisto di cibo sempre fresco). Inoltre gli acquisti frequenti, soprattutto tra gli anziani, servono a stare in compagnia, scambiare quattro chiacchiere in una giornata calda e sentire meno la “solitudine”.

La dieta di Belen Rodriguez: ecco i segreti per essere come lei

Belen Rodriguez, come fare per essere in forma come lei? La bella showgirl argentina sfoggia sempre un fisico perfetto, frutto di una sana e particolare alimentazione ed attività fisica dura e assidua. Moltissimi sono i video sui social che mostrano Belen tra addominali e squat, salti, pesi e attrezzi in palestra. Ma come fa? La Rodriguez non ha mai svelato i suoi segreti di bellezza, ma questi possono essere dei consigli preziosi per essere come lei.

La dieta

Non si tratta di una vera e propria dieta; meglio parlare di regime alimentare molto ferreo. In particolare, Belen Rodriguez in cucina preferisce il “bollito” e la cottura a vapore. Per limitare condimenti e contenere le calorie, meglio cuocere tutti gli alimenti, dalla carne alla verdura. Limitare il consumo di caffè, zuccheri, sale e grassi è un ottimo modo per delineare un fisico perfetto stando attente anche alla salute. Evitare solitamente i dolci, anche se un “cioccolatino” ogni tanto ci sta.
L’unica dieta vera e propria che Belen ha dichiarato di aver seguito in questi anni è quella tisanoreica: si basa sulla riduzione massima dei carboidrati e sull’aumento del consumo di proteine con uno scopo preciso, quello di favorire la chetosi, cioè l’utilizzo da parte dell’organismo del grasso di riserva per produrre energia.

L’allenamento

Accompagnato ad un regime alimentare molto ferreo, sicuramente importante l’allenamento, il movimento e gli esercizi. Belen Rodriguez, secondo i ben informati, va in palestra almeno due volte a settimana e dedica qualche ora ad un programma di allenamento impegnativo, che comprende attività fisica aerobica, come la corsa sul tapis roulant, ma anche potenziamento muscolare della maggior parte dei distretti corporei, dalle braccia ai glutei, con i pesi, gli squat e gli esercizi specifici per gli addominali con la gymball.

I 10 falsi miti del sesso al cinema

L’eros per finta fa male al desiderio, soprattutto ai giovani. Le scene hot hanno fatto parecchi danni all’immaginario erotico, creando falsi miti e destabilizzando chi le guarda pensando che la realtà sia così. Questo il parere dell’esperta, la sessuologa Adele Fabrizi.

Alcune sequenze d’amore hot famosissime, ai limiti della censura, ci appassionano e sono entrate nel nostro immaginario. Dai baci sulla spiaggia di Da qui all’eternità alle scene esplicite di La vita di Adele, passando per lo scandaloso Ultimo tango a Parigi.

L’eros al cinema fa proprio crollare il desiderio perché vedere scene al limite della realtà, non ci aiuta assolutamente. Qui sotto, i dieci falsi miti sessuali spacciati dal cinema:

1. Il sesso è sempre travolgente

Al cinema, lo si fa d’impulso, di solito in ascensore o alla toilette. Scena iconica è nel Postino suona sempre due volte, quando Jessica Lange e Jack Nicholson si amano sul tavolo, tra gli sbuffi di farina. Capite che poi mettersi comodi a letto fa molto che barba che noia. Strapparsi i vestiti di dosso capita, forse la prima volta, e dopo scopriamo che lui era sposato. La dottoressa Fabrizi spiega a quelli che “la passione è finita” che “dopo un po’ l’intimità nasce da una cena a lume di candela, da una serata di carezze e chiacchiere sul divano…“.

2. Le donne eccitanti sono fisicamente perfette

Mai visto un buchetto di cellulite in una scena hot. E infatti le donne sono terrorizzate dalla prima volta: certissime che lui si ritrarrà a causa di un rotolino di troppo o qualche pelo dimenticato.

3. Lo strip riaccende la passione

Kim Basinger è arrivata con Joe Cocker in sottofondo e tutti ci siamo convinti che uno spogliarello fosse garanzia di successo. Al cinema, basta accennarlo per far esplodere gli ormoni, peccato che ormai non sia più così, visto che le donne vanno già in giro svestite. Lo strip funzionava ai tempi in cui la donna non mostrava le sue beltà così spudoratamente e quindi l’alone di mistero rendeva tutto più eccitante.

4. Tutto si risolve a letto

I peggiori guai si risolvono a letto. Vero per i maschi, nella vita, non per le donne “che prima devono spaccare il capello in quattro”. Nella scena finale di Eyes Wide Shut, Nicole Kidman e Tom Cruise sono coi figli in un negozio di giocattoli, dopo orge ed evasioni vere o sognate. Lei: “C’è una cosa che dobbiamo fare, Bill”. Lui: “Che cosa?”. Lei: “Sesso”.

5. Fare il primo passo è da donne speciali

Il primo passo viene concesso solo alle bad girl dei film e anche se noi ci siamo evolute, la sostanza rimane sempre quella. “I costumi sono cambiati, i sentimenti sono rimasti gli stessi” spiega la sessuologa, “e anzi tra i giovani, la ragazza troppo disinvolta viene stigmatizzata coi peggiori epiteti“. Mica ritenuta un’eroina alla Lara Croft o alla Charlie’s Angels.

6. Fare cilecca non è contemplato

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È una questione di tensione cinematografica: la scena d’amore è il clou della storia, perciò deve andare tutto liscio. Totalmente falso. In un episodio del cult di Woody Allen “Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso“, il cervello è la sala di comando di un’astronave, dove tutti sono impegnati nell’immane impresa di assicurare la performance sessuale, sabotata da vari piccoli problemini.

7. Alle donne piace sempre moltissimo

A cinema, gli intoppi non sono previsti. “Nella normalità fisiologica le donne possono avere rapporti gratificanti anche senza orgasmo“. Harry ti presento Sally, con la celebre scena al bar, non ci è servito a nulla?

8. Le dimensioni sono essenziali

I nudi frontali maschili stupiscono sempre con effetti speciali o non, come Michael Fassbender in Shame, quindi non dobbiamo meravigliarci se gli uomini ne hanno fatto un problema esistenziale.

9. Tra la prima stretta di mano e il letto il passo è breve

Al cinema succede tutto in due ore, nella vita influiscono mille condizionamenti e riflessioni. Tipo, in Tutta colpa di Freud, lei dice: “Senti, io vorrei tanto farti salire e dartela subito, ma siccome il mio analista sostiene che voi uomini siete tutti str…zi, forse è meglio dartela la prossima volta“.

10. L’orgasmo è sempre simultaneo

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Mito falsissimo. Il solito Woody Allen ci fa tornare con i piedi per terra nel film Mariti e mogli: “La sola volta che Rifkin e sua moglie arrivarono a un orgasmo simultaneo fu quando il giudice porse loro la sentenza di divorzio“.

credits: www.iodonna.it